La corsa all’oro delle Banche centrali ci svela una paura diffusa

Boom di acquisti di oro da parte delle banche centrali in questo 2021, con l'Asia a guidare ancora una volta le classifiche internazionali

Di Giuseppe Timpone “investireoggi.it”  – 11/10/2021 

Secondo i dati del World Gold Council, le riserve di oro delle banche centrali sono aumentate di 333,2 tonnellate nei primi sei mesi dell’anno, segnando un incremento del 39% rispetto alla media quinquennale del periodo. A trainare gli acquisti c’è la Thailandia, che quest’anno ha aumentato le sue riserve auree di 90,2 tonnellate. Il paese asiatico è stato duramente colpito dalla pandemia, a causa del collasso accusato dal turismo locale. Ma anche l’India sta facendo la sua parte, se è vero che la sua Reserve Bank all’agosto scorso risultava avere acquistato nel corso dell’anno altre 47,6 tonnellate. In tre anni, il saldo fa +118,5 tonnellate. […]

La Russia ha ufficialmente interrotto di acquisti nel marzo 2020, in coincidenza con la pandemia. Dal 2012, tuttavia, ha aumentato le sue riserve di oro di circa 1.300 tonnellate, arrivando a detenerne attualmente 2.295. La Cina non aggiorna il suo dato dalla fine del 2019, quando si attestava a 1.948,31 tonnellate, ma gli analisti ritengono che con ogni probabilità già l’ammontare delle sue riserve sia più alto. Indubbiamente, l’Asia è il continente dove la corsa all’oro si mostra abbastanza netta.

Per quale motivo quest’anno le banche centrali stanno correndo a comprare il metallo?

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